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Profilo prodotto

Amazon profilo prodotto
  • creazione ottimizzata di pagine prodotto (immagini e testi)
  • importanza dell’ottimizzazione SEO, come chiave per ottenere una risalita naturale dei  prodotti nelle prime pagine di ricerca

Come abbiamo ricordato più volte, la presenza su Amazon è ormai un must per ogni azienda che voglia stare al passo con i tempi e conquistare nuovi consumatori online. Per raggiungere i nostri obiettivi in termini di visibilità e vendite, però, è fondamentale che i consumatori ci trovino. Oggi quindi ci concentreremo su come si possa creare un profilo ottimizzato che possa apparire tra i primi risultati di ricerca, fattore fondamentale per non essere cannibalizzati dalla concorrenza.

Innanzi tutto è bene premettere che i termini di servizio di Amazon possono essere molto stringenti e compilare schede prodotto che non ne rispettino le regole può comportare:

  • la rimozione del prodotto dal catalogo Amazon
  • la sospensione dell’account del venditore
  • la possibilità di essere bannati definitivamente dal marketplace.

Per questi motivi, rispettare i termini di servizio e procedere alla compilazione di schede prodotto coerenti è vitale non solo per le vendite ma per la presenza stessa su Amazon. 

Dopo questa doverosa premessa parliamo di come funziona la ricerca su Amazon, ovvero esattamente come quella su Google: l’utente digita una parola chiave che darà origine ad una pagina di atterraggio.  La maggior parte degli utenti propensi all’acquisto cercano i prodotti direttamente su Amazon senza l’intermediazione di Google. Di conseguenza, posizionarsi con i propri prodotti in alto nella ricerca significa avere una più alta possibilità di ritorno sulle vendite. Vediamo come riuscirci.

Amazon,a differenza di Google, è un ambiente chiuso e preimpostato con le proprie regole, ed è importante iniziare comprenderne le dinamiche per scrivere titoli e descrizioni dei prodotti che possano davvero avere un impatto sulle vendite. 

L’algoritmo di Amazon premia gli aspetti legati alla vendita come, ad esempio, le recensioni e il numero di conversioni, inserendo nelle prime posizioni i prodotti che hanno una performance di vendita migliore con contenuti chiari ed esplicativi ai fini dell’acquisto. 

Per quanto riguarda le descrizioni, sarà necessario determinare le keywords più rilevanti rispetto al nostro prodotto attraverso una ricerca delle parole più ricercate dagli utenti in piattaforma e poi utilizzarle in modo strategico nelle seguenti voci:

  • Titolo: dove inserire il nome del brand e del prodotto senza alcuna descrizione qualitativa che, per policy, non è ammessa in questa fase.
  • Bullet Point: in questo spazio è consigliabile descrivere le caratteristiche del prodotto ma anche i benefit. Una descrizione completa che possa dare al consumatore tutte le informazioni che cerca, viene sicuramente premiata da Amazon
  • Descrizione: dove approfondire gli aspetti più tecnici (utilizzo, dimensioni, peso…).
  • Backend Keywords: è possibile inserire alcune parole chiave a coda lunga non visibili dall’utente ma solo dall’algoritmo di Amazon. 
  • Immagini: le immagini devono rispettare alcune regole al fine per permettere agli utenti di vedere ogni dettaglio del prodotto. Ci sono delle vere e proprie guide stilistiche di Amazon che spiegano come preparare immagini adeguate in base alla categoria di prodotto. In linea generale possiamo dire che l’immagine principale dovrà essere a colori su fondo bianco puro, in linea con lo sfondo delle pagine di prodotto, e deve mostrare il prodotto in modo ottimale senza la presenza di elementi terzi (grafici o oggetti aggiuntivi) per evitare di creare confusione rispetto a quanto offerto. Oltre a quella principale poi, Amazon dà la possibilità di inserire fino a 8 immagini che raccontino l’utilizzo o mostrino specifici dettagli. Per queste immagini aggiuntivi i requisiti richiesti sono meno restrittivi dando, quindi, la possibilità di essere più creativi nell’esposizione del prodotto.

La regola che vale per tutti i punti sopracitati è sicuramente quella di evitare le ripetizioni: bullet point e descrizione, per esempio, sono due spazi con finalità differenti e vanno utilizzati entrambi nel modo corretto. L’obiettivo finale è quello di fornire all’utente tutte le informazioni necessarie in modo chiaro e fluido.

Chiaramente, un’azienda che si approccia per la prima volta al marketplace, non potrà contare sull’effetto positivo di vendite e recensioni e dovrà, di conseguenza, lavorare molto bene all’ottimizzazione delle pagine prodotto, scegliere prodotti che abbiano un valore distintivo (tecnico o anche di prezzo) rispetto alla concorrenza aiutandoli con una buona strategia di sponsorizzazione. 

Teniamo inoltre presente che se lo stesso prodotto è venduto da più venditori, la scheda prodotto sarà unica e Amazon sceglierà quella più in linea con le linee guida, in base all’opportunità di migliorare la fruizione da parte del cliente finale. Potrebbe capitare, quindi, di vedere associata al proprio prodotto una scheda diversa da quella compilata. L’unico modo per ovviare a questo problema è dichiarare la titolarità del prodotto registrando il marchio ma, anche in questo caso, non c’è la totale garanzia che le schede rimangano immutate. Sicuramente più le schede saranno complete ed esaustive, più c’è la possibilità che Amazon le validi. 

Un altro punto molto importante da sottolineare è la necessità, qualora coesistano profilo Amazon ed E-commerce proprietario, di differenziare le descrizioni di prodotto. Quando un utente cerca su Google le parole chiave relative ad un prodotto, Google dà sempre priorità ad Amazon e questa sovrapposizione rischierebbe, quindi, di danneggiare il posizionamento dell’ e-commerce. No ai “copia e incolla” quindi, sì a testi dedicati e personalizzati rispetto al canale di riferimento.


 

Roberto Botto.
Ceo di Inthezon, società di Libera Brand Building Group

Nota: i contenuti della rubrica sono frutto di valutazioni indipendenti di Inthezon e non di Amazon o brand ad esso riconducibili.