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Programma Fulfillment by Amazon: che cos’è e come funziona

Programma fulfillment by Amazon

Come abbiamo visto nel precedente articolo, è possibile aprire uno store su Amazon in due modalità: profilo Vendor e Profilo Seller, di cui abbiamo analizzato le caratteristiche nel dettaglio. Come sappiamo, quindi, per i Vendor è Amazon ad occuparsi direttamente degli aspetti legati alla gestione del magazzino e della spedizione al cliente finale,  mentre i Seller possono scegliere di farlo in autonomia oppure usufruire del programma FBA (Full Filled by Amazon) che si occupa di tutti gli aspetti logistici, assicurando al consumatore una spedizione rapida e un’assistenza clienti affidabile. I venditori che usufruiscono del programma FBA, potendo garantire un alto livello di efficienza, vengono premiati da Amazon in termini di visibilità e conseguente potenziale di vendita.

Il programma, infatti non dà diritto solo alla presenza del marchio Prime, delle cui ricadute positive in termini di conversione abbiamo parlato precedentemente, ma anche a tutta una serie di vantaggi.

Di cosa si tratta esattamente? E come funziona il programma FBA? E’ davvero così conveniente? Nell’articolo di questa settimana parleremo proprio di questo analizzando le modalità per accedere, vantaggi e svantaggi del programma per capire se sia conveniente aderirvi e per quale modello di business.

Cominciamo con una bella notizia: accedere al programma è relativamente semplice. E’ necessario possedere un account Amazon e, successivamente, creare un piano di spedizione, ovvero comunicare quali, quanti prodotti e le modalità di spedizione e imballaggio che si intendono utilizzare.

A questo punto si è pronti per spedire i prodotti ad un polo logistico Amazon: ce ne sono 175 in tutto il mondo di cui 15 solo in Italia e altri in apertura (*fonte Amazon). In base ai prodotti da inviare, sarà Amazon stessa a fornire tutte le informazioni su quale o a quali poli inviare.

Amazon riceverà i prodotti, li stoccherà nei suoi magazzini e si occuperà dell’intero iter logistico e di servizio al cliente: dall’invio al momento dell’acquisto, al monitoraggio di soddisfazione, alla gestione di eventuali richieste di reso.

Per valutare se il programma FBA sia l’opzione corretta per il nostro tipo di business, è necessario conoscerne ogni dettaglio. Oggi insieme a Inthezon, società specializzata in consulenza su Amazon dal 2017 che fa parte di Libera Brand Building Group, nata con l’obiettivo di aiutare i brand a migliorare le performance di vendita su Amazon creando esperienze innovative di acquisto digitale, vedremo vantaggi e eventuali svantaggi di questa opportunità offerta dal marketplace.

Vantaggi:

  • la mancanza di investimento iniziale. Il programma FBA, infatti, offre la possibilità di intraprendere un commercio online internazionale senza la necessità di dover possedere/noleggiare magazzini, prendere accordi con servizi di spedizioni e attivare un servizio clienti dedicato. Senza, quindi dover sostenere economicamente e operativamente tutti gli aspetti di logistica che possono essere davvero molto onerosi soprattutto nel caso di una start up.
  • Il logo Prime che, come abbiamo già visto, garantisce la fiducia dei consumatori anche in presenza di brand non conosciuti.
  • L’algoritmo di Amazon favorisce gli utenti FBA, pertanto aderendo al programma si ottiene una migliore posizione nei risultati di ricerca con conseguente maggiore conversione in vendite.

Vediamo adesso anche alcuni punti deboli:

  • Importi elevati: Amazon addebita, per il servizio di Logistica, una percentuale sul valore di vendita di ogni prodotto. La percentuale, che varia da prodotto a prodotto,  viene calcolata sul tempo di permanenza dell’articolo nei magazzini e sulle dimensioni stesse del prodotto.
  • Gli articoli vanno imballati rispettando gli standard richiesti da Amazon. Se questo non succede la piattaforma potrebbe procedere in autonomia a rendere uniformi gli imballaggi, addebitando però un costo aggiuntivo, oppure addirittura rifiutare la spedizione.
  • Il programma FBA non dà la possibilità di personalizzare le confezioni di spedizione che vengono tutte personalizzate con il marchio Amazon.
  • L’impossibilità di avere il controllo o anche solo visione di chi siano clienti e la conseguente impossibilità di fidelizzarli costruendo e mantenendo un contatto con loro.

Alla luce di quanto detto fino a qui è evidente che non si possa affermare che il programma FBA sia conveniente per tutti. Può esserlo molto o per niente a seconda del tipo di prodotto e dagli obiettivi di business che ci siamo prefissati. Per fare un esempio: se il nostro obiettivo è usare Amazon come trampolino per lanciare un nuovo brand, il programma FBA, penalizzando il rapporto con i consumatori, potrebbe non essere l’ideale. Se invece puntiamo su prodotti di largo consumo, con un peso non eccessivo, che non vadano incontro a rischio elevato di reso (per esempio l’abbigliamento è un settore con un rischio di reso alto) e il nostro obiettivo è di venderne il più possibile, il programma FBA potrebbe fare al caso nostro.

Per dare un po’ di numeri, l’83% dei venditori che si sono affidati alla Logistica Amazon per raggiungere i clienti Prime ha affermato di aver ottenuto i risultati sperati. Il 79% dei venditori che si sono affidati al servizio FBA per vendere su scala internazionale ha confermato di essere riuscito ad espandere la propria attività grazie a questo programma e il 78% dei venditori che avevano l’obiettivo di incrementare le vendite sul marketplace, ha affermato che la Logistica Amazon ha consentito di ottenere l’aumento sperato (*Fonte Amazon).

Per concludere quindi, il consiglio è sempre quello di scegliere attentamente il prodotto e di attuare le giuste strategie di posizionamento e promozione. Il vero grande vantaggio del programma FBA, infatti, è quello di farci risparmiare del tempo prezioso che possiamo dedicare ad altre attività per incrementare il nostro potenziale di vendita.